In "Voci del duemila" una raccolta collettiva dei "Poeti del terzo millennio" compare la mia poesia "Tenera armonia" (2000).

TENERA ARMONIA

Tace il silenzio
con le tue parole d’amore.

Sovrano regna,
nel cuore,
il dolce tepore
della tua presenza.

Dolorosa l’assenza,
ed un incanto
il ritrovarti.

Tenera armonia
che suscita in me
stupore e poesia.

 


 

"Canti oltre la rete" nasce da un concorso online. Tra le poesie pìu votate c'è la mia poesia "Momenti" (2003). 

 

MOMENTI
(ai miei figli)

Resta.
Fermati ad ascoltare il mio cuore
il sussurrar dell’anima
nello sguardo sfuggente eppur compreso,
il bello di un gesto
tanto atteso,
il tempo che fermiamo
senza sentir minaccia,
i suoni ed i silenzi
che compensano i momenti,
persi nel vacuo vivere
a volte.
Fermati.
Resta.
Ricomponi le note
e i versi
dei bei momenti
che cogli.
Finalmente libero e leggero
va il tuo pensiero.



Queste poesie faranno parte probabilmente della mia prossima pubblicazione, ve le offro come anticipazione.

SPERANZA

In fondo
noi siamo qui,
siamo ancora qui.

In fondo
la nera padrona
si prende ciò che vuole.

E noi che credevamo
di essere i padroni
di questo
fantastico mondo.

Noi che ci illudiamo
ogni giorno
di qualsiasi cosa
abbiamo scelto,
per illuderci.

Noi siamo ancora qui,
perché non ci accontentiamo,
stiamo cercando,
comunque,
la Luce,

Quella che ci guiderà
senza paura
nel Nuovo Mondo,
quello vero.

Questa è la Speranza.



ANIMA MIA

Sono il suono della tua anima,
l'eco del tuo cuore,
l'aria che ti sfiora.

Sono i tuoi occhi
che si guardano.

Sono la scintilla
del grande Fuoco Eterno
che arde nell'Infinito
senza Tempo.

Anima mia dove sei?

Amo il vuoto,
l'assenza,
sperimento così
la tua presenza.

Dove,
dove sei anima mia?

Nel fruscio delle fronde
nella pioggia che cade
nel vento lieve
che a volte
ti pervade.



IMPRESSIONE

Nella cattedrale

Non è entrata
l’anima
a cercare quiete.

Solo occhi
che scrutano,
piedi
che calcano
con determinazione
un percorso
d’arte e di storia.

Occhi
che si riempiono
di immagini.

Ma
l’anima dov’è?

Ma Dio
dove si è nascosto…

Lo abbiamo soffocato
con i nostri passi
e i nostri occhi.

Gli siamo passati davanti,
ignorandoLo,
ascoltando solo
il caldo
riecheggiare
di pesanti passi
da canicola estiva.

E l’anima,
brucia.



ASPETTANDO LA PIOGGIA

Dove sono le nuvole?
Sono andate a far bisboccia
da un’altra parte?

Hanno lasciato il cielo solo
arroventato
ormai senza respiro.

Ehi! Tornate qui belle!

Venite a giocare ancora
ma senza farvi male.

Regalateci coriandoli
di frescura.

Rendeteci la vita meno dura.

Uffa! Nuvole dove siete?



CONSOLAZIONE

Tutto tace.

E tutto grida.

La nostalgia
gonfia il tuo cuore
ed il rimpianto
traccia
pennellate pesanti,
di colore cupo
sul bianco foglio del giorno.

Non poter riafferrare il tempo
ti stringe dentro,
e cadi giù
nel più profondo TU.

Fatti ammirare
tra quelle rughe rare,
fatti capire
senza timore di guarire,
lasciati abbracciare
così che il mio calore a te
possa arrivare
e l’innocente amor di miele
ti possa accarezzare.



ENIGMATICA

Con te
lascerò tutte le mie paure
legate a ricordi
eterni nella memoria
difficili da abbandonare.

Con te
staccherò infine
gli ormeggi
e alzerò le vele
col coraggio
sopito prima
e ora intrepido.

Sarò.
Completa
globalmente espressa
priva di dimenticanze.

Sarò.
Col passato esploso
andato
vissuto
e ora presente
nel sono,
io sono.

Esperienza dell'esistere:
essere interamente,
essere.

Essere ciò che ero
dall'attimo dell'io,
evoluzione,
rivoluzione,
presente
e sono. Tutto.



SONO FERMA QUI

Sul lago s'adagiano
pensieri di tranquilla
accettazione.

Lieve si muove
l'aria
a farmi respirare
vita.

Annodo momenti
di riflessione.

Allargo l'animo
all' Infinito.

E tace
intorno immobile
ogni cosa.



I SOGNI

Rintoccano
i suoni
della memoria
nel sogno
scandiscono
tratti
di volti contratti
sorrisi
aperti
miscelano
passato e presente
incuranti
dei nostri limiti.

Riflessioni notturne
da tenere
o lasciar scivolare via
come febbre
che non consuma.

Si ripresentano
a dire
non dimenticare
e giacciono quieti
in attesa
del cambiar della luna.



RIFLESSIONI

(notizie dai quotidiani)

Lì si muore
dove si incendia il sole,
sinistri rumori
penetranti odori
silenzi assassini
cancellano bambini,
sopprimono speranze
come teste d'idra
insistenti,
come il bisogno di vita
nonostante i perdenti
desideri
di pace.

Lì si muore
come fosse nulla,
arrivano notizie ridondanti
o un silenzio complice,
a modellare
le nostre coscienze
plagiate, indifese, irrimediabilmente
disattese.

Silenzio,
e io prego,
per loro, per noi
e per il respiro del mondo.

Rinasce così
ogni giorno
un nuovo arcobaleno
dopo la tempesta:
è il vagito di un bimbo
appena nato
prepotente richiamo
alla vita.



ACQUARELLO

Com'è dolce la sera
con le rondini
che navigano leggere
in un cielo
quasi acquerello
rallegrato dai richiami
vicini e lontani,
preludio
di una notte
serena.



MATTINO

Mi ricongiungo col mondo
faccio un respiro profondo
danzo tra i raggi del sole
vivo un momento d’amore
piena coscienza
della mia presenza
di stare qui adesso
senza nessun complesso pensiero
che turbi il mio essere vero.

Anima ribelle
ora quieta
accogli il dono
che ti viene dato
senza alcun pegno pagato.



GUARDARTI

Negli occhi,
nel profondo
dei tuoi occhi,
ti guardo
e vedo tutto di te,
anche quello
che non vorresti
rivelare mai,
la parte più nascosta
di te,
che quasi nemmeno tu
sai.

È divertente
così
scoprirti,
ma in segreto,
e tenerlo per me
senza toglierti
la forza apparente
che tu hai.