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Marco Ferri è nato il 14 gennaio 1968 a Tarquinia, dove tuttora vive e lavora. Frequenta per un breve periodo l’Istituto d’Arte di Civitavecchia e poi si iscrive al Corso di pittura dell’Associazione Artistica Culturale “La Lestra” della sua città. Partecipa a varie collettive ed espone in due mostre personali. Nel 1998 vince il 1° Concorso di pittura “Città di Montalto di Castro. Nel 2001 vince il concorso, indetto dall’associazione La Lestra, per una scultura destinata al centro storico di Tarquinia. Nello stesso anno espone alla galleria Il Fitto di Cecina e, per l’Archivio Cardarelli della Società Tarquinienze d’Arte e Storia, realizza il ritratto in bronzo di Vincenzo Cardarelli. Marco, o il paesaggio dell’uomo. L’immediatezza di “due righe scritte alla brutta” è forse la più adatta a rendere conto di quello che i paesaggi di Marco comunicano. La sintesi, al di là del programma, è innanzitutto una esigenza di comprensione della forma come insieme, in cui i singoli elementi non si possono scindere, analizzare singolarmente, senza perdere il senso compiuto. Questo nasce dall’esigenza contraria a quella che portò alla perdita dell’unitarietà della visione: all’astrattismo. É frutto della volontà di ritrovare l’unione in cui acquista senso l’uomo, frutto di natura e di storia. Marco cerca e si trova in quello spessore della conoscenza che è condizione di vita consapevole.
G. Tiziani
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