Domenico Narduzzi è nato a Monte Romano, in provincia di Viterbo, il 16 gen­naio 1943. Le sue opere sono in collezioni private e pubbliche in Italia e in colle­zioni private all’estero. Suo è il monumento ai caduti in guerra di Blera. Ha par­tecipato a numerose mostre a Roma, Tarquinia, Viterbo, Bologna.

Nella sua opera di scultore da semplici frammenti di ferro, per mezzo della salda­tura, dà vita a forme e strutture plastiche fra espressionismo e realismo, che voglio­no far rivivere il mondo contadino al quale si sente indissolubilmente legato. Domenico Narduzzi vive e lavora a Tarquinia.

*  *  *

“Lo scultore Narduzzi mi pare possegga schiet­to temperamento d’artista. La sua tecnica di model­lato del ferro con fiamma ossidrica o mezzi elet­trici gli consente risultati veramente sorprendenti. L’espressione formale specie dei suoi animali è di selvaggio e acuto spirito primitivo ma non nella plastica, che è di cultura contemporanea. E una fauna che richiama alla mente i preistorici graffiti delle grotte di Altamira e di Lascaux.”

Francesco Messina